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Cantina Valle Isarco celebra i 30 anni della linea Aristos con la firma di Riccardo Cotarella

Aristos, letteralmente “il migliore”. Ormai trent’anni fa, Cantina Valle Isarco sceglieva questo aggettivo ambizioso e altisonante, derivante dall’antico greco, per il debutto della sua linea selezione. Ora, con l’annata 2020, la più giovane cooperativa vinicola dell’Alto Adige festeggia il suo trentesimo compleanno con una collaborazione speciale. Per celebrare questa ricorrenza, il direttore generale Armin Gratl e il suo team hanno voluto infatti la “firma” di Riccardo Cotarella. La nuova annata è firmata infatti dall’enologo di fama internazionale e consulente della cantina altoatesina dal 2020, che dopo aver lavorato alla linea classica si è cimentato con le nove etichette della linea Aristos.

Il risultato di questa collaborazione è testimoniato da vini di alto livello, che sono una chiara espressione del territorio altoatesino e che hanno già guadagnato importanti riconoscimenti. Come il Kerner Aristos 2020, che è stato premiato con i Tre Bicchieri di Gambero Rosso, i 5 Grappoli della Fondazione Italiana Sommelier e le 4 Viti dell’Associazione Italiana Sommelier.

Grazie alla linea Aristos, Cantina Valle Isarco è riuscita a interpretare al meglio il nostro territorio estremo, varietà per varietà. La rigorosa selezione delle vigne, la riduzione delle rese e una lavorazione delicata fanno nascere vini puri, freschi ed eleganti con un grande potenziale d’invecchiamento

Armin Gratl

Gli importanti traguardi raggiunti fino ad oggi – prosegue il direttore generale della cantina – ci spingono verso obiettivi ancora più ambiziosi: in primis vogliamo infatti portare avanti il lavoro di posizionamento della nostra linea selezione Aristos nella gastronomia medio alta“.

Kerner Aristos 2020

La storia di Aristos

Il 1990 è l’anno del debutto dell’annata Aristos, nata grazie all’intuizione di Franz Dorfmann, il primo enologo di Cantina Valle Isarco che un decennio prima, negli anni Ottanta, inizia a selezionare delle vigne che anno dopo anno si distinguono per una produzione qualitativamente superiore alla media. I primi test iniziano proprio in vigneto: la resa per ettaro viene abbassata circa del 30% e cominciano i primi esperimenti con micro e macro vinificazioni per raggiungere livelli qualitativi sempre maggiori.

Dopo dieci anni di sperimentazioni, prove e verifiche, nel 1990 vengono imbottigliati per la prima volta il Sylvaner e il Müller Thurgau. Nasce così la linea d’eccellenza della cantina altoatesina che oggi è composta da 9 vini: Sylvaner, Müller Thurgau, Kerner, Gewürztraminer, Riesling, Sauvignon, Grüner Veltliner, Pinot Grigio e Pinot Bianco, l’ultimo arrivato messo in commercio per la prima volta con l’annata 2016.

Ancora oggi le uve per questa linea vengono prodotte nei vigneti più pregiati della Valle, con rese bassissime (vanno da 30 hl a 50 hl per ettaro) a garanzia di massima qualità. La produzione totale della linea Aristos è di 100.000 bottiglie.

Una nuova etichetta per i trent’anni

In occasione del suo 30esimo anniversario, la linea Aristos cambia volto con il restyling delle etichette e il nuovo logo creato in occasione del 60esimo anniversario della cantina nel 2021. Progettato dallo studio grafico Doni & Associati di Firenze, il nuovo logo combina armonicamente due simboli rappresentativi della cantina: il profilo stilizzato delle Dolomiti, patrimonio dell’Unesco, e la più preziosa delle pietre dure, il diamante che va a incastonarsi sui pendii montuosi, proprio come le vigne coltivate dai soci della cooperativa vinicola.

Dal logo alle eleganti etichette della linea selezione, il filo conduttore del nuovo progetto grafico dedicato alla linea è la preziosità: su sfondo nero spicca la scritta “Aristos” in oro e il nome del vitigno in bianco, tonalità utilizzate anche nella fascia inferiore per caratterizzare un’etichetta moderna, più leggibile e attuale che racchiude l’eleganza di una linea raffinata.

Cantina Valle Isarco: i numeri della realtà altoatesina

Fondata nel 1961 da 24 famiglie, Cantina Valle Isarco è la più giovane cooperativa vinicola dell’Alto Adige, oggi i soci sono 135 che coltivano 150 ettari di vigneti in 11 Comuni, da Bolzano fino a sud di Bressanone (Varna, Bressanone, Funes/Tiso, Velturno, Chiusa, Laion, Castelrotto, Villandro, Barbiano, Fié e Renon).
Ogni anno vengono prodotte 950mila bottiglie che rappresentano 14 varietà (10 bianche, 4 rosse), per un totale di 28 etichette dove la punta di diamante è rappresentata dalla selezione Aristos e dalle edizioni limitate Sabiona di Kerner e Sylvaner, appena 3mila bottiglie all’anno per vitigno. Il 98% della produzione di Cantina Valle Isarco è dedicata ai vini bianchi, dove primeggia il Kerner affiancato da Sylvaner, Grüner Veltliner, Gewürztraminer e Müller Thurgau.

 

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