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Beatrice, Infermiera: “dissento apertamente nella creazione del Super-OSS, ne va del prestigio dell’Italia”.

Ci scrive Beatrice, Infermiera: “dissento apertamente nella creazione del Super-OSS, ne va del prestigio dell’Italia”.

Buon giorno Direttore,

mi chiamo Beatrice e sono un’infermiera laureata che lavora presso un Ospedale pubblico del Veneto. Scrivo quanto segue per dimostrare il mio dissenso da quanto letto nell’articolo pubblicato il 7 aprile 2022 su AssCareNews.it che cita della delibera regionale per istituire il Super-Oss derivante dalle trattative avvenute con gli OPI.

In primis mi sento di esporre il mio diniego alla Presidente dell’OPI del Veneto su quanto riportato nell’articolo. In quanto iscritta all’ordine delle professioni infermieristiche, mi aspetterei da chi ci dovrebbe rappresentare che tutelasse la nostra professione e sapesse valorizzare e distinguere la formazione tra le due figure quali infermieri e Oss /Super-Oss.

Vedere scritto che gli infermieri dovrebbero supervisionare e autorizzare l’Oss o il Super OSS a mansioni che fino ad ora sono prettamente per formazione e compito infermieristico mi rammarica e preoccupa.

Vedere che il super Oss con un corso di forse neanche due anni non comparabile al percorso universitario e/o master post laurea e a corsi di formazione appropriati per l’esecuzione di specifiche cure assistenziali giù riportate, potrà occuparsi di:

Assistito con nutrizione enterale.

Somministra la nutrizione enterale.Effettua la medicazione della gastrostomia stabilizzata.Rileva, registra e segnala alterazioni della cute peristomale.Sorveglia l’assistito, rileva e segnala la comparsa di alterazioni

Assistito con tracheostomia.

Effettua l’aspirazione delle secrezioni oro-faringee, naso-faringee.Effettua l’aspirazione delle secrezioni dell’assistito con tracheostomia stabilizzata.Effettua, in assistiti clinicamente stabili, la medicazione della tracheostomia, non di recente confezionamento, e la pulizia della cannula tracheostomica.Rileva, registra e segnala alterazioni della cute peristomale.Sorveglia l’assistito, rileva e segnala la comparsa di alterazioni

Assistito con enterostomia.

Effettua la cura e pulizia dello stoma.Effettua la sostituzione del sistema di raccolta.Rileva, registra e segnala alterazioni della cute peristomale. Sorveglia l’assistito, rileva e segnala la comparsa di alterazioni.

Assistito a rischio di Lesioni da Pressione.

Applica interventi appropriati per la prevenzione delle Lesioni da Pressione.Rileva, registra e segnala alterazioni cutanee nelle zone a rischio di compressione.Rilevazione dolore, parametri e funzioni.
Rileva, registra e segnala sede, caratteristiche e grado del dolore, anche in assistiti con problematiche comportamentali e comunicative, applicando scale di valutazione validate (esempio PAINAD NOPPAIN).
Rileva e registra parametri vitali (FC, FR, TC, PA).
Esegue e registra ECG.
Rileva, registra e segnala la glicemia mediante glucometro.
Somministrazioni prescrizioni terapeutiche per via naturale, intramuscolare, sottocutanea.
Somministra farmaci per via orale e sublinguale.
Somministra farmaci tramite SNG, PEG, PEJ.
Somministra farmaci per via topica: transdermica, cutanea, otologica, oftalmica, nasale.
Somministra farmaci per via inalatoria: inalatori, spray, nebulizzatori.
Somministra farmaci per via vaginale: ovuli,lavande.
Somministra farmaci per via rettale: supposte, clisma evacuativo.
Somministra farmaci per via intramuscolare, sottocutanea.Rileva e segnala la comparsa di anomalie e alterazioni.
Sorveglia le infusioni.
Sorveglia il mantenimento della velocità di infusione come prescritta e impostata dall’infermiere.Rileva e segnala anomalie, alterazioni cutanee, interruzioni di flusso, dislocazione del dispositivo.
Somministrazione ossigenoterapia e rilevazione saturazione.
Somministra ossigenoterapia rispettando tempi e dosaggio di flusso prescritto.
Posiziona i presidi: cannule nasali, maschera facciale semplice e maschera di Venturi utilizzando appropriate modalità di umidificazione e verifica il corretto posizionamento dei dispositivi.
Mantiene in sicurezza l’assistito e l’ambiente.Rileva mediante sensore/pulsossimetro la saturazione di ossigeno (SpO₂).
Osserva l’assistito, rileva e segnala eventuali alterazioni.

Mi vedo costretta a invitare tutti gli esponenti a cui ho rivolto le email a fare una riflessione.

Le mie sono le seguenti:

  • Se questa manovra è data dal fatto che non vi è un numero di infermieri in grado di coprire le esigenze della sanità pubblica, allora perché non rivedere l’ammissione al corso di laurea in scienze infermieristiche, togliendo le preselezioni e facendo poi in modo di mantenere e invogliare i neolaureati a non migrare all’estero perché professionalmente più stimati e remunerati.
  • Se nella sanità pubblica vi sono pochi infermieri forse il perchè stà nel fatto che le Aziende non hanno saputo e non sanno valorizzare e tenersi stretti i professionisti che per anni hanno dedicato la loro professione e dedizione tanto più in questi anni di pandemia, anzi hanno fanno in modo che quest’ultimi diano le dimissioni perché sfruttati, sottopagati e sminuiti nel loro operato .
  • Se nella sanità pubblica Italiana vi fosse un rapporto infermieri /medici-pazienti/utenti rapportabile agli standard degli altri stati Europei l’eccellenza Italiana non rischierebbe, come sta succedendo in questi anni, di perdere prestigio e qualità di assistenza.

Ma quale infermiere coscienzioso può pensare di lavorare, per esempio con un carico di utenti che può arrivare fino a 40, come unico infermiere responsabile magari coadiuvato da due super OSS? Che responsabilità avrebbe l’infermiere e quale il Super OSS?

Quanti di noi si farebbero assistere serenamente nelle condizioni sopracitate?

Resto a disposizione per ogni chiarimento ritenuto utile e certa di un vostro cortese riscontro, colgo l’occasione per porgere cordiali saluti.

Beatrice, Infermiera

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