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Angelina Jolie torna su Brad Pitt: «Mi ha portato a temere per la mia famiglia»

Come sono cresciuti i figli di Angelina Jolie e Brad Pitt
Come sono cresciuti i figli di Angelina Jolie e Brad Pitt
Come sono cresciuti i figli di Angelina Jolie e Brad Pitt
Come sono cresciuti i figli di Angelina Jolie e Brad Pitt
Come sono cresciuti i figli di Angelina Jolie e Brad Pitt
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Come sono cresciuti i figli di Angelina Jolie e Brad Pitt
Come sono cresciuti i figli di Angelina Jolie e Brad Pitt
Come sono cresciuti i figli di Angelina Jolie e Brad Pitt
Come sono cresciuti i figli di Angelina Jolie e Brad Pitt
Come sono cresciuti i figli di Angelina Jolie e Brad Pitt
Come sono cresciuti i figli di Angelina Jolie e Brad Pitt
Come sono cresciuti i figli di Angelina Jolie e Brad Pitt
Come sono cresciuti i figli di Angelina Jolie e Brad Pitt
Come sono cresciuti i figli di Angelina Jolie e Brad Pitt

Gli abusi sono stati tali e tanti da portare Angelina Jolie a temere per l’incolumità sua e dei propri figli. «Sono vincolata al silenzio», ha spiegato l’attrice, che in un’intervista al Guardian si è concesso, tuttavia, una lunga riflessione sui diritti umani. Qualcosa, ha detto, «Mi ha fatto vivere un’esperienza qui negli Stati Uniti in cui ho pensato che ai miei figli sarebbero stati negati i diritti umani, i diritti di ogni bambino». «Si riferisce a Brad Pitt e alle accuse di abusi domestici?», le ha chiesto il giornalista britannico, sapendo che l’unica risposta possibile avrebbe potuto essere un cenno della testa. Angelina Jolie ha annuito. «Ho avuto paura per la mia famiglia. Per tutta la mia famiglia», ha poi aggiunto. «Non sono il tipo di persona che prende alla leggera certe decisioni. Mi ci è voluto molto per arrivare a maturare l’idea di separarmi dal padre dei miei figli».

Angelina Jolie ha interrotto, con quest’ultima ammissione, il racconto della propria esperienza personale. Però, al Guardian, ha continuato a parlare, mescolando – senza distinzione apparente – convinzioni, assolutismi e vita vissuta. «Quel che so», ha detto, «È che quando un bambino viene ferito, fisicamente o emotivamente, o quando questi è testimone di una violenza ai danni di una persona cui vuole bene, quel bambino subisce un danno permanente». Consapevolezza, questa, che alla Jolie è stata trasmessa dalla madre, Marcheline Bertrand. «Si è sposata a ventuno anni. A venticinque, era divorziata, con due figli piccoli. Non ha potuto dedicarsi alla carriera come avrebbe voluto, ma ci ha cresciuti con creatività e talento […] Mia madre ha fatto tanto perché io fossi a conoscenza dei miei diritti e possedessi una forza personale. Però, ho cominciato a lavorare molto giovane così da aiutarla con le bollette, e ammetto di non essere stata consapevole di come avrei dovuto essere trattata», ha raccontato l’attrice, «La prima volta in cui mi sono stati davvero negati i miei diritti avevo ventuno anni. Lui era Harvey Weinstein. Non voglio scendere in dettagli, ma ho dovuto allontanarmi. Mi sono sempre tenuta alla larga da lui, mi sono assicurata di dire a chiunque di non lasciare una donna sola con Weinstein. Ho rifiutato di lavorare ancora con quel produttore, ho rifiutato The Aviator perché sapevo che era coinvolto. È stata dura quando Brad ha deciso di collaborare con Weinstein».

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