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A Torino va in scena Terra Madre, il Salone del Gusto di Slow Food

di Oriana Davini

Ultima Modifica: 14/09/2022

Oltre 3mila delegati da 130 paesi, 700 espositori da tutto il mondo, migliaia di visitatori e 500 eventi in programma: sta per iniziare a Torino Terra Madre 2022, il Salone del Gusto targato Slow Food e dedicato al cibo buono, pulito e alle politiche alimentari.

Epicentro di tutto, dal 22 al 26 settembre, sarà il Parco Dora a Torino: cinque giorni durante i quali si potrà passeggiare tra 200 Presìdi Slow Food, accedere alle aree degustazione, dai vini al caffè, dalle birre al cibo da strada, partecipare agli eventi gratuiti (molti senza prenotazione), ascoltare decine di ospiti italiani e internazionali e godere dell’atmosfera di un evento che mette al centro gastronomia, alimentazione e il loro significato economico, ambientale e sociale.

Mangiare è un atto politico

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Foto Francesca Cirilli

L’assunto di fondo di Terra Madre, la cui edizione 2022 ha scelto il claim Food RegenerAction, gira intorno al significato politico del mangiare e al fatto che le scelte di acquisto e consumo impattano direttamente sulla salute dell’uomo e del pianeta.

Obiettivo della manifestazione è coniugare il piacere del gusto con la necessità di cambiare abitudini a tavola, perché in gioco c’è la sopravvivenza: godere del cibo buono ma imparare a sceglierlo sulla base di princìpi sani. “È ora di attivarsi, di tutelare e difendere il futuro del cibo invece che inficiarlo come stiamo facendo ora”, ribadisce Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia. 

Il programma di Terra Madre 2022

Sono 510 gli eventi attualmente in programma sul sito ma il numero è destinato a crescere nei prossimi giorni.

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Terra Madre Market Foto: Francesca Cirilli

Dalla Cucina, lo spazio che ospita chef internazionali e quelli dell’Alleanza Slow Food dei Cuochi, alle degustazioni organizzate nei Laboratori del Gusto e le cene degli Appuntamenti a Tavola (su prenotazione), oltre a food truck e le Cucine di Strada per chi preferisce vivere il Parco Dora fino a tarda sera.

L’Enoteca propone etichette da tutto il mondo di cantine aderenti alla Slow Wine Coalition e i caffè nati dalla Slow Food Coffee Coalition. Spazio poi al mercato, dove fare la spesa direttamente da 700 espositori e 200 presìdi Slow Food. E ancora conferenze, Food Talks, i forum di Terra Madre: perché i pascoli vanno salvati? Perché è importante discutere di quali pesci mangiare, dove e in quale periodo dell’anno? Perché è importante difendere varietà sconosciute di ortaggi, frutti e verdura?

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L’Autore

Giornalista specializzata in turismo e itinerari enogastronomici

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