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Continueranno anche i suoi malumori – l’ultimo per le modalità dell’addio di Suarez, che intanto ha debuttato con una doppietta con l’Atletico Madrid –nel 6-1 al Granada — ma Lionel Messi non si dimentica mai di come si fa a segnare. Se ne è accorto anche Ronald Koeman, che ha esordito in Liga sulla panchina dei catalani con un 4-0 al Villarreal. Risalta non solo la doppietta del giovane Ansu Fati, ormai una certezza dei blaugrana, ma anche il rigore trasformato dalla Pulce. E chissà cosa starà pensando dell’esordio vincente del suo migliore amico Suarez, che si è subito fatto conoscere (ma non ce ne era bisogno) dai tifosi dei Colchoneros.

Proprio l’addio dell’uruguaiano è stato motivo dell’ennesimo sfogo, questa volta su Instagram, di Messi, che si è scagliato ancora una volta contro il presidente, Josep Maria Bartomeu. «Mancherai moltissimo. Sono tanti anni, molti mate, pranzi, cene. Molte cose che non dimenticheremo mai, tutti i giorni insieme. Sarà strano vederti con un’altra maglia e ancora di più affrontarti. Avresti meritato un addio degno di quello che sei: uno dei più grandi giocatori della storia del club, capace di conseguire risultati tanto di squadra quanto individuali. Non avresti meritato ciò che ti hanno fatto, ma la verità è che a questo punto non mi sorprende più nulla. Ti auguro tutto il meglio in questa nuova sfida. Ti voglio bene. A presto, amico», il pensiero del fuoriclasse argentino. E i malumori non sono ancora finiti.

28 settembre 2020 (modifica il 28 settembre 2020 | 09:47)

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