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Il Museo d’Arte Cinese ed Etnografico di Parma ottiene un riconoscimento ai Premi del Patrimonio Europeo 2021

Redazione 17 giugno 2021 17:47

E’ stata pubblicata sul sito di europanostra.org la lista delle realtà culturali che hanno ricevuto una menzione speciale ai Premi del Patrimonio Europeo 2021/Premi Europa Nostra.

La commissione ha premiato in tutta Europa 9 progetti di grande rilevanza, meritevoli del riconoscimento di “special mention” di Europa Nostra. La menzione speciale consiste in un particolare riconoscimento alle istituzioni che hanno contribuito alla conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale europeo.

Il riconoscimento è stato conferito al Museo d’Arte Cinese ed Etnografico di Parma per il progetto “Together at the Museum” realizzato insieme al Museo Diocesano di Parma.

Il progetto prevede la programmazione di visite speciali per malati di Alzheimer, condotte da guide preparate da un team di psicologhe dell’associazione professionale Psychè . L’esperienza di visita, condivisa dai pazienti con i loro caregiver, si conclude con un momento post visita in cui i pazienti ripercorrono le loro emozioni e viene rilasciato loro un libretto a memoria di quanto vissuto. L’organizzazione dei trasferimenti dalle strutture di cura al Museo Cinese ed al Museo Diocesano viene organizzata da Aima Parma

La Commissione, dopo la presentazione ufficiale della domanda e un colloquio con la vicedirettrice del Museo Cinese, ha voluto premiare il museo per l’ampia accessibilità e la perfetta combinazione di cultura e benessere. E’ stata particolarmente apprezzata la valorizzazione di una normale esperienza di vita e fruizione culturale che il progetto porta oltre la normale durata della visita delle persone affette da demenza.

È un onore per noi – afferma il direttore del Museo Cinese, padre Alfredo Turco –  aver ricevuto un premio speciale per il nostro progetto “Together at the Museum – Insieme al Museo”. La cultura non ha confini, anzi trova spazi oltre la storia, la geografia, i sentimenti e lo stato di salute di ogni persona che si confronta con un’opera d’arte”.

“Questo premio è l’occasione per ringraziare i partner di questo progetto, il Museo Diocesano, AIMA, Psyché oltre ovviamente all’European Commission ed Europa Nostra”, afferma Chiara Allegri, vicedirettrice del Museo.

Il Museo d’Arte Cinese di Parma, voluto nel 1901 dal fondatore dei missionari saveriani e grande visionario Guido Maria Conforti (allora vescovo di Parma) proclamato santo nel 2011, rappresenta un contenitore artistico e documentario di eccezionale importanza, frutto di un lungo percorso storico. Per alcuni decenni i Saveriani operarono esclusivamente sul territorio cinese e fu proprio ai missionari presenti in Cina che il Conforti si rivolse, chiedendo loro di inviare periodicamente a Parma oggetti significativi di arte e vita locali. Dagli anni Sessanta il museo si arricchì di materiale di natura etnografica proveniente da altri paesi dell’Asia, dell’Africa e dell’America Latina, divenendo testimonianza della vita e cultura di tre continenti. Accanto alla collezione fondante di terrecotte, porcellane, paramenti, statue, dipinti, fotografie, oggettistica varia e monete rare provenienti dall’Estremo Oriente, sono infatti esposti ad esempio oggetti del popolo Kayapò, un piccolo gruppo indio dell’Amazzonia che rappresenta le tante minoranze depositarie di un immenso bagaglio di valori. Ristrutturato nel 2012 presenta un allestimento moderno ed è ricco di iniziative per qualsiasi tipo di pubblico.

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