hauge-arriva-al-milan:-il-norvegese-oggi-a-milano-per-firmare

In volo per Milano per iniziare una nuova avventura, a tinte rossonere. Soltanto pochi giorni fa (giovedì 24 settembre) Jens Petter Hauge sfidava il Milan a San Siro nel terzo turno preliminare di Europa League, con un assist per Juncker e un gol, quello del 3-2 che aveva ridato speranze di rimonta al Bodoe Glimt. «Non vedo l’ora di giocare con Ibrahimovic, cercherò di imparare da lui, un giocatore che ho sempre seguito e ammirato», ha detto intercettato da Tv 2 Sporten in aeroporto prima di prendere il volo per l’Italia, dove oggi farà il tampone, mentre domani mercoledì 30 settembre le visite mediche.

Accordo trovato

Nella notte è stato trovato l’accordo tra il club di via Aldo Rossi e quello norvegese (cinque milioni di euro), mentre con il giocatore tutto era già stato definito: un milione a stagione fino al 2025. «È chiaro che è una società incredibilmente grande, le cose sono diventate realtà negli ultimi giorni e penso sia fattibile giocare nel Milan. Sarà emozionante vedere cosa porteranno i prossimi giorni, spero che andrà tutto bene. È un passo che sentivo di essere pronto a fare. Devo solo ringraziare il Bodoe Glimt per la collaborazione che abbiamo avuto negli ultimi giorni», ha continuato. Il 20enne norvegese ha già parlato con Paolo Maldini, direttore tecnico rossonero: «Ci sono state delle conversazioni. E ovviamente non vedo l’ora di tornare di nuovo lì e di parlare adeguatamente con loro. Oggi si tratta principalmente di viaggi e test, quindi sarà emozionante vedere cosa succederà dopo. È stato un buon anno per me e ora sarà emozionante fare l’ultimo passo, un passo che non vedo l’ora di fare». Nessun rimpianto sulla scelta fatta: «Sarà difficile lasciare questa squadra, ma credo sia giusto farlo ora. C’è entusiasmo sia intorno al Bodoe Glimt che al calcio norvegese». Non è la prima volta che il Milan, nella propria storia, prende giocatori subito dopo averli affrontati da avversari. In passato era già successo con Desailly, Papin, Kluivert, Dugarry, Blomqvist, Andreas Andersson e Kutuzov.

29 settembre 2020 (modifica il 29 settembre 2020 | 10:56)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *