calcio-e-covid,-l’under-20-convoca-tonali,-cutrone,-sottil-e-ricci-perche-gia-contagiati-e-«immuni»

C’è chi è volato in Sudamerica, chi in Africa (come Hakimi e Diawara, tornato positivo) e chi in Paesi europei che hanno tassi di contagio da Covid decisamente superiori rispetto all’Italia. Si sono sobbarcati viaggi lunghi, con margini di rischio non irrilevanti benché i voli siano in gran parte privati. E ora rientreranno in Italia, nei ritiri delle rispettive squadre: alcuni in queste ore, altri a ridosso delle partite di campionato. Una situazione che non può non creare apprensione nelle società, già sotto pressione per quanto capitato, tra il caso Genoa e la vicenda legata a Juve-Napoli: cosa succederà ora? Si va verso un fine settimana con due scontri diretti, previsti sabato: Napoli-Atalanta e Inter-Milan.

Tra i 16 interisti e Milik ci sono i 14 nazionali del Milan, i 13 della Juve, gli 11 dell’Atalanta, i 10 della Lazio, i 9 della Roma. Qui c’è una novità: Diawara, risultato positivo al rientro dalla Guinea. Vengono tutti sottoposti a esami regolari nei ritiri delle loro rappresentative, in particolare in concomitanza con le partite, e gli esiti dei test sono comunicati alle società di appartenenza. Quando rientrano nelle rispettive sedi, prima di essere reintrodotti nel gruppo, arrivano altri tamponi e solo dopo avere avuto il responso negativo si riaggregano al resto della squadra. Farà così anche Dybala, escluso dalle partite dell’Argentina per problemi gastrointestinali: fuori contro l’Ecuador e pure nella gara in Bolivia, il comunicato della sua federazione è sembrato per certi versi allarmante: «Non è in condizioni fisiche idonee». In realtà la Juve non è così inquieta, anche se l’attaccante viene da un infortunio e in questa stagione non è mai sceso in campo. È possibile che Dybala anticipi il rientro dal Sudamerica (all’andata si era spostato, violando la bolla, con l’aereo di Messi), ma l’ipotesi più probabile è che torni in Europa con lo stesso mezzo che lo ha portato a destinazione: il volo privato di Messi, sul quale sono saliti gli argentini che giocano nel Vecchio Continente. L’aereo li scaricherà a Barcellona.

I contagi da Covid hanno spinto la Figc a prendere una decisione clamorosa: cambiare una Nazionale. Oggi a Pisa l’Under 21 avrebbe dovuto affrontare l’Irlanda in una partita decisiva per la vittoria del girone (i nostri avversari sono al comando con 16 punti, gli azzurrini inseguono con 13 e una gara in meno). Nel gruppo però i positivi sono arrivati a sette, perché a Bastoni, Gabbia, Plizzari e Carnesecchi si sono aggiunti Marchizza (Spezia), Bellanova (Pescara) e Russo (Entella). Si è deciso di sostituire la squadra di Nicolato con l’Under 20 di Bollini, in ritiro a Coverciano e senza contagiati. La Figc ha chiesto alla Uefa (che ha dato l’ok) di integrare questa formazione con quattro ragazzi dell’Under 21 che hanno già contratto il Covid e sarebbero immuni: si tratta di Tonali, Cutrone, Sottil e Ricci. Dopo il consenso delle società, i giocatori hanno raggiunto il ritiro.

12 ottobre 2020 (modifica il 12 ottobre 2020 | 23:10)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *