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Alyssa Milano in politica: l’attrice di Streghe al Congresso USA

Alyssa Milano, la star di Streghe, ha deciso di tentare la carriera politica. L’attrice, da sempre attiva in difesa delle minoranze, ha ammesso di volersi candidare al Congresso degli Stati Uniti contro il deputato repubblicano Tom McClintock.

Alyssa Milano si butta in politica

Dal mondo dei set cinematografici a quello della politica: sembra che Alyssa Milano abbia davvero deciso di fare il grande salto. L’attrice, famosa in ogni angolo del globo per aver recitato nella serie tv Streghe nei panni di Phoebe Halliwell, ha dichiarato di essere pronta per candidarsi al Congresso degli Stati Uniti contro il deputato repubblicano Tom McClintock.

Da sempre molto attiva in difesa dei diritti delle minoranze, Alyssa ha apertamente sostenuto Joe Biden e Kamala Harris durante le ultime elezioni presidenziali. 

Alyssa Milano si butta in politica: l’annuncio

La Milano intende candidarsi al Congresso degli USA contro il deputato repubblicano Tom McClintock. La notizia è stata diffusa dalla testata The Hill, alla quale l’attrice ha rivelato le sue intenzioni di buttarsi in politica. Il suo obiettivo, ovviamente, è quello di continuare a battersi per i temi a cui ha sempre prestato attenzione, come: i diritti delle persone transgender, l’Equal Rights Amendament, ovvero una proposta di legge alla Costituzione degli Stati Uniti che ha l’obiettivo di garantire pari diritti a tutti i cittadini, e il controllo delle armi. 

Sto pensando al quarto distretto della California per correre potenzialmente contro McClintock“, ha dichiarato l’attrice di Streghe. 

Alyssa Milano si butta davvero in politica?

Al momento, non è chiaro se Alyssa Milano si butterà davvero in politica o se le sue dichiarazioni siano state dettate da un momento di entusiasmo. C’è da sottolineare, però, che lo scorso 20 maggio, l’attrice aveva pubblicato un post su Twitter in cui chiedeva ai suoi fan se dovesse candidarsi contro il rappresentante del Congresso USA. Quest’ultimo si era opposto all’Asian Hate Crimes Bill, la legge con la quale molti asiatici che hanno subito attacchi razzisti negli Stati Uniti possono essere tutelati. 

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